i Rangzen registrano ad Abbey Road
Londra 29 gennaio 2005
 
RASSEGNA STAMPA

“Absolutely Excellent!”
Questo il lapidario commento di Alex, il fonico di Paul McCartney, che ha assistito i Rangzen nelle loro sessioni di registrazione ad Abbey Road, i mitici studi dove i Beatles registrarono i loro capolavori, nella giornata di sabato 29 gennaio.
Una vera avventura con tutte le emozioni irripetibili che può comportare per una Beatles Band calcare il “sacro suolo” ancora intriso delle magiche note dei Fab Four.
L’iniziativa, ideata ed organizzata da Rolando Giambelli, presidente dei Beatlesiani d’Italia Associati, ha voluto ricordare il qurantennale dei Beatles in Italia ed ha portato a Londra un ristretto gruppo delle migliori Beatles Band
 

Nello studio 2

Il pianoforte di Let It Be

Inizio sessions

Le famose striscie pedonali

L'ingresso degli studi di Abbey Road

Marco nell'angolo di Ringo

I Rangzen, Gogo Bertozzi, Marco Vannoni, Giancarlo del Vecchio, Francesco, Riccardo e Claudio Cardelli, hanno registrato otto brani: OLD BROWN SHOE
I'VE GOT A FEELING, GETTING BETTER, HEY BULLDOG, YOU'RE GONNA LOSE THAT GIRL, IF I NEEDED SOMEONE, YOU REALLY GOT A HOLD ON ME., I CALL YOUR NAME.
Non sono tra i brani più conosciuti dei Beatles ma questa è stata una scelta precisa del gruppo. Rinunciare alle cover. Due di questi brani entreranno poi in un album, prodotto dai Beatlesiani d’Italia Associati, che verrà pubblicato in maggio e il cui ricavato andrà, come tutte le iniziative del club, in beneficenza.
I Rangzen, che si può dire hanno in repertorio tutti i brani dei Beatles, hanno poi “ripreso il contatto con la terra” esibendosi in strada a Portobello Road in mezzo ad una folla di curiosi, parecchi dei quali hanno generosamente donato scellini e pounds.
Esperienza straordinaria che li ha portati a decidere di tornare nella loro “swinging London” in veste di artisti di strada.
La registrazione ad Abbey Road è stata dunque un vero “colpaccio” per la band di Rimini, non nuova però ad iniziative particolarmente originali. Tra le altre, l’esibizione al Cavern club di Liverpool, assieme a Giambelli, nel lontano 1997 con il cantante Riccardo allora non ancora tredicenne, la tournee in India nel 2000 dove suonarono davanti al Dalai Lama e 10.000 tibetani, il “concerto sul tetto” di casa Lazzari Agli il 30 gennaio 1999 e tutti i concerti tributo (Beatles, Rolling Stones, CSN&Y, Doors) che i Rangzen hanno regalato ai loro fans nei teatri, piazze, clubs, riminesi e non, in questi nove anni di attività.

 


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